mercoledì 7 dicembre 2011

Cenere alla cenere, polvere alla polvere... Il denaro a chi tocca?

Cari e vecchi i tempi in cui si raffigurava il signor Morte con la lunga falce e il cappuccio. Adesso le cose sono cambiate, evolute. Morte è un'imprenditore di successo. Ne ha fatta di strada, ma adesso gli sforzi stanno dando i suoi frutti e di fronte a lui si aprono le porte di una carriera rosea e brillante.
Cosa occorre? Niente di particolare, qualsiasi cosa va bene. Un omicidio, un incidente, una lite in famiglia, una macabra esecuzione, insomma, un trapasso. Un trapasso purché sia attraente per le masse di mass media. Purché faccia share, purché crei notizia, purché se ne parli, purché possa essere commercializzato. Pochi ingredienti e il gioco è fatto.
Gli ultimi successi? E chi se li scorda! Un curriculm vitae ricco ed abbondante ad onta della sua giovane età imprenditoriale.
Come non citare Sarah Scazzi? Quaaaaaaaaaaaaaaante trasmissioni, quanti memoriali, quanto show business, quanti paparazzi, quanti Fabrizi Corona, quante riviste, quante interviste, quante Barbare D'Urso, quanti Quarti Gradi, quante Arene, quanto share, quante vendite, quanto ha funzionato Sarah Scazzi? Spremiamola fino all'ultima goccia, pregando ovviamente che riesca a riposare in pace e che non le fischino troppo le orecchie. 
E per Carnevale? Vestiamoci da "zio Misseri": 
http://www.youtube.com/watch?v=4ZGQhHoo4kc

Ok, Sarah Scazzi. Fatta, ottimi affari. Passiamo oltre. Simoncelli? Simoncelli Marco? Un incidente! Questo calza a pennello, alle persone piace. Non so per quale malato, schifoso, inconscio motivo siano attratte dalle tragedie, dai funerali, dalle memorie e commemorie, ma funziona. Vada per Sic! E parte la carrellata: Barbara D'Urso, memoriali, puntate speciali, dediche, interviste, montaggi e, udite udite, in edicola con la Gazzetta dello Sport, a scopo benefico, per carità, "Ciao Sic!" Libro più quotidiano a soli 9,99 euro. Ma non sarà che qualcuno dietro ci specula? Non sarà che le lacrime di tizio diventeranno le banconote di caio? Ma è il business del signor MORTE!
Aspetta, a Paternò è morto un ragazzo di 19 anni cadendo da un'impalcatura. Dici che non se lo filerebbe nessuno? Hai ragione, meglio non perderci troppo tempo. E' bene differenziare morti di serie A e morti di serie B.

Via Sarah, via Sic, tocca ad Amanda! Viso d'angelo, gioia, tesoro, insieme al piccolo, innocente Sollecito. Scriviamoci un libro, facciamoci un film! Ottima idea, Meredith Kercher avrebbe sicuramente aiutato i due protagonisti a scrivere le sue memorie. Ma non sarà che anche stavolta qualcuno si farà qualche spicciolo? Di nuovo! Ma sei duro di comprendonio o cosa? Si chiama business!

Sarah, Sic, Amanda, Sollecito, Amy Winehouse, morta d'overdose, mio Dio, è triste, intanto comprati l'album su iTunes, poi ci pensiamo, Michael, Michael Jackson, gira, ciak, film, libri, memorie, a lungo, spremi, spremi, spremi, spremi fino all'ultima goccia il trapasso, disturba il silenzio e la dignità di chi ha abbandonato questa vita, rendi giustizia alla cinepresa che sopravvive di stenti e denari. 

Ma ormai sei un uomo d'affari. Sei business. Sei Morte in giacca e cravatta. E che prosperosa sia la tua carriera, fin quando ci saranno poveri trapassi, cartamoneta e trasmissioni televisive che ostentano informazione celando lucro.



"Signora che cosa significa avere una figlia morta ammazzata e non trovare neanche il colpevole?" (cit. giornalista bionda, con gli occhiali, giacca color panna, rincoglionita e babbiona, vista durante un servizio al TG5 del 6/12/2011 ed. ore 20:00 minuto 0'55''


7 commenti:

Sara... ha detto...

Quanta verità caro mio!!
Tutto fa sopratutto se si tratta di morte!! Hai dimenticato Erika.. non c'è ancora un suo libro?

Ah... bellissima la sacra famiglia, il baminello poi è uno spettacolo!!
;-)

Bl4cKCrOw ha detto...

Ciao Sara!
Ho dimenticato Erika, hai ragione... E il libro c'è, eccome se c'è!
"Ravera Lidia - Il freddo dentro"
Madre e fratellino saranno contenti di morire ancora una volta fra quelle pagine. Nell'insulsaggine di chi scrive c'è anche la scemenza di chi compra... Che ognuno faccia ciò che crede, in fondo è solo una mia opinione...

Per quanto riguarda il bambinello, grazie! Ma per ovvi motivi non ho potuto lasciare l'aureola... :)

Sara... ha detto...

Ossignore santissimo, sono andata a vedere... c'è davvero!

E' uscito nel 2003.. io non ero in Italia, forse è per questo che mi è sfuggito il "capolavoro!
Posso capire chi l'ha scritto, per soldi si fa anche questo... ma chi l'ha letto? Cosa può spingere a leggere un libro così? Anche questa è la mia opinione.. ma come non esporla?
Scusa L'OT!!
;-)

Bl4cKCrOw ha detto...

Liberissima di andare OT, ancora di più dato che sono pienamente d'accordo con te...
\o/

Sileno ha detto...

Hai fatto una lucida e saggia analisi di questi tempi ignobili che stiamo vivendo, una volta di più mi trovo in sintonia con te, mi danno la nausea quei pessimi giornalisti che non mancano mai di chiedere: " Signora cosa prova in questo momento? " accanto al cadavere di una figlia, non ho visto il TG5, credo di non averlo mai visto in vita mia se non in qualche pizzeria nella quale non sono poi mai rientrato, a casa moia da anni ho spostato i canali mediaset su canali sui quali non mi posso sintonizzare nemmeno per sbaglio, purtroppo durante i pasti il televisore è sempre gracchiante, (non per mia scelta) però il telecomando ce l'ho sempre a portata di mano e appana parlano di cronaca tolgo subito il volume.
Sai una cosa che rimpiango della mia fanciullezza?
La mancanza mass media che ci preservava dalla conoscenza di tutto il marciume che dilaga e propagandato, anzi urlato ogni momento fra uno spot e l'altro.

Sileno ha detto...

PS: Scusa tutti gli errori di battitura, ho riletto troppo tardi.

Bl4cKCrOw ha detto...

Credo che i mass media, come qualsiasi altro mezzo di diffusione dell'informazione, siano strumenti d'importanza fondamentale.
Purtroppo, se utilizzati in maniera scorretta, rischiano di trasformarsi nel loro antagonista: la disinformazione.
La soluzione non è non informare, ma informare meglio...

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