giovedì 19 settembre 2013

Stereo Tipi

C'è il pagliaccio che cerca a tutti i costi di attirare l'attenzione su di sé perché non è mai stato preso sul serio in vita sua. C'è il vecchio libidinoso che non riesce proprio a staccarle gli occhi dalle natiche. C'è il buon samaritano che prega dio e non salta un padre nostro. C'è chi dona così tanti sorrisi da perderne di vista il significato. C'è chi confida così tanto nel proprio sedere da portarlo più in alto del proprio naso. C'è chi la vita la beve tutta d'un sorso, puzza di whisky e ha la voce rauca. C'è chi si guarda allo specchio e ammicca. C'è chi può permettersi una dieta. C'è chi riesce a mentire senza ridere o senza curarsi del fatto che ad una menzogna ne segue sempre un'altra, e un'altra, e un'altra, e un'altra ancora. C'è l'instancabile Peter Pan che è consapevole della sua idiozia, ma sciorina la storia del fanciullino per giustificare le proprie irresponsabilità. C'è chi si è fatto da solo, evidentemente sua madre è la Vergine Maria. C'è l'imprenditore di successo in giacca e cravatta che è l'idolo di ogni futuro. C'è il giovane diplomato che pensa di stringere il mondo fra le mani. C'è il giovane laureato che ha capito che tempo fa, fra le mani, stringeva una saponetta. C'è il vegetariano NoTav, Legalize, Peace & Love che non si lava da mesi perché la doccia è da capitalisti. C'è la ragazzina alla moda che veste solo Prada. C'è l'omone di poche parole timido come Winnie the Pooh, per gli amici "Bambi". C'è il duro tatuato e forato dalla testa ai piedi che ha bisogno di tanto affetto. C'è il palestrato di turno vittima dei propri ormoni e con il complesso di Adone. C'è l'ingegnere informatico fan di Star Trek che tenta di inquadrare il sedere di Lara Croft mentre gioca a Tomb Raider. C'è chi scrive libri, magari li pubblica e spera che qualcuno li legga e si ricordi di lui. C'è chi scrive poesie e gira con il cappottino e la sciarpetta in piena estate per mantenere vivi il suo spirito e la sua anima. C'è chi sbaglia il congiuntivo, ma ha un cuore più grande dello Zanichelli. C'è chi cerca gli alieni, perché non gli bastano gli uomini. Che chi studia l'oroscopo, c'è chi lo segue, ma entrambi non hanno capito che le stelle sono fin troppo alte per accorgersi di noi. C'è chi ostenta umiltà a tal punto da essere arrogante. C'è chi crede di essere il migliore, ma non lo dimostra per paura di perdere. C'è chi è il migliore, finché non ne nasce un altro più bravo di lui. C'è chi è di passaggio, ma a presto. C'è chi pensa di essere diverso ed è proprio in quel momento ad essere uguale a tutti gli altri.
Poi c'è la vita, che di fantasia non ne ha mai avuta...

8 commenti:

Andrea Rapisarda ha detto...

E poi c'è chi, come te, racchiude il dono di riuscire con le parole ad inchiodare il suo lettore, cuore e mente, su pensieri, riflessioni che a loro volte producono altri pensieri,altre riflessioni e fanno si che, diventando un po nostre, rispecchino il mondo che viviamo...e anche quello che siamo! Grazie

Bl4cKCrOw ha detto...

Sono pietanze su piatti d'argento, le riflessioni. Le cucina la vita, gli ingredienti restano segreti. Spero solo d'essere un bravo cameriere portando al tavolo dei miei ospiti quanto mi viene ordinato di servire...
Grazie a te per aver preso posto al Nostro tavolo...

Sara... ha detto...

C'è di tutto e di più! Anche se io penso che la vita ha tanta fantasia, ed è per quello che ne rimango sempre incantata!!
Ciao Pierpaolo.. è sempre bello leggerti!
Un abbraccio!
:-)

Sileno ha detto...

Hai fatto una fotografia stupenda di parte di questa nostra società.
Bravo come sempre

Bl4cKCrOw ha detto...

Ciao Sara! Mi fa piacere ritrovarti da queste parti...
La nostra visione della vita è fondamentale. Dall'inguaribile ottimista al pessimista, ogni cosa muta forma in base ai filtri che la nostra mente ci pone. Questo rende soggettiva ogni realtà e illusione ogni verità. Chi può dirlo?
Grazie per essere passata, ricambio l'abbraccio :)

Bl4cKCrOw ha detto...

Una vecchia foto in bianco e nero...
Grazie di cuore...

serena domenici ha detto...

C'è che non si capisce più nulla, è come se tutto ci attraversasse. Tutti rec itiamo un ruolo consapevolmente, ma senza trattenere nulla. B ravo.

Bl4cKCrOw ha detto...

Così è, se vi pare... Grazie Zia, è sempre un piacere ritrovarti qui...

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